lunedì 9 luglio 2018

Vetta Orientale, Via dell'incontro

Via interessante, che vince su difficoltà contenute la parete ovest della Vetta Orientale, giungendo sulla sua anticima.
Roccia discreta ma generalmente buona nelle difficoltà; la via di salita è un po'da ricercare, ma con un po'di intuito si riesce agevolmente a trovare il percorso giusto.
Lungo la via non sono presenti chiodi di passaggio e solo alcune soste sono attrezzate con due chiodi; portare quindi la normale dotazione alpinistica e un assortimento di chiodi.
Considerare che la parete ovest della Vetta Orientale, anche in estate, è in ombra per gran parte della giornata (sole dalle 12.30 circa), sicuramente non si soffre il caldo!

Accesso: Prati di Tivo (TE)
Tempo di percorrenza: 4/5 ore
Dislivello: 350 m. di sviluppo
Difficoltà: D, IV, pass. IV+
Valutazione: ***



mercoledì 27 giugno 2018

Pyramide du Tacul, Via Ottoz

Ambiente spettacolare, roccia magnifica, difficoltà contenute e arrampicata sempre divertente.
La Ottoz risale interamente, sino all'acuminata vetta, la Pyramide du Tacul, piccolo "satellite" del Monte Bianco situato a circa un'ora e mezza di cammino dal Rifugio Torino.
La via è sempre da ricercare e pochissimo (o per niente) attrezzata, salvo alle soste.
Le difficoltà sono contenute nel IV grado, con un paio di passi di IV+/V; nonostante ciò la salita non deve essere sottovalutata per ambiente, quota e rientro, regalando un discreto impegno complessivo.

Accesso: Rif. Torino (AO)
Tempo di percorrenza: 10 ore
Dislivello: 320 m. di sviluppo
Difficoltà: D, prevalentemente III e IV, qualche pass. IV+/V
Valutazione: *****

lunedì 18 giugno 2018

Balza Forata, L'anno delle cicogne

Via sportiva recentemente attrezzata alla Punta Anna, itinerario che ha tutti i requisiti per diventare un gran classico della zona.
La roccia è ottima su tutta la via e l'arrampicata di gran continuità e soddisfazione, sempre gradevolmente esposta anche se mai difficile.
L'itinerario è interamente attrezzato a fix (chiodatura più che generosa, anzi, quasi eccessiva), le soste - tranne l'ultima - sono tutte su catena con anello.
Salita veramente piacevole, dal facile accesso e comodo rientro, in ombra la mattina.

Accesso: Santa Maria in Val d'Abisso (Piobbico, PU)
Tempo di percorrenza: 40 min. l'avvicinamento, 2 ore  e 30 la via
Dislivello: svil. 150 metri
Difficoltà: 6a e A0, (obbl. 5b)
Valutazione: ****

giovedì 14 giugno 2018

Monte Revellone, Fata Morgana

Classica salita sul Monte Revellone, una via tutto sommato breve ma che vale la pena ripetere per la grande logicità e per la sempre costante esposizione.
Per una ripetizione portare cordini per collegare i punti di sosta e per qualche clessidra.

Accesso: Falcioni (AN)
Tempo di percorrenza: 2.30 ore la sola via
Dislivello: 120 metri
Difficoltà: V+ e A0, in libera VIII+
Valutazione: ***

lunedì 21 maggio 2018

Terminillo, Parete Nord-Est e Canalone Nord

Il Terminillo, anche a stagione inoltrata, ha sempre qualche bella sorpresa da regalare.
Siamo ormai a maggio, ma la molta neve e le temperature basse ci hanno permesso di concatenare due belle e interessanti discese, chiuse in poco più di tre ore, con il verde dei faggi a contrastare il bianco, ormai un po'ingiallito, della neve primaverile.

Accesso: Leonessa (RI)
Tempo di percorrenza: 3 ore e mezza
Dislivello: 800 metri
Difficoltà: OSA
Valutazione: ****

lunedì 23 aprile 2018

Parete Nord del Monte Pasquale e Monte Cevedale

Concatenamento spettacolare, immerso in un panorama da cartolina al centro dell'arco alpino; una salita relativamente semplice che ci ha regalato una bellissima giornata e una divertente e lunga sciata.
La salita, con appoggio al Rifugio Pizzini, si svolge prima sulla parete Nord del Monte Pasquale, per poi puntare alla vetta del Monte Cevedale. 
Le difficoltà alpinistiche sono concentrate principalmente sulla prima parte del percorso e dipendono sostanzialmente dall'innevamento della parete Nord, che in condizioni di ghiaccio potrebbe risultare discretamente impegnativa.

Accesso: Santa Caterina Valfurva (SO)
Tempo di percorrenza: 1.30/2.00 ore da Santa Caterina al Rif. Pizzini, 3.30/4.00 ore dal Rif. Pizzini alla vetta del Monte Pasquale, 3.00 ore dal Pasquale alla vetta del Cevedale, 2.30 ore dalla vetta del Cevedale alla macchina
Dislivello: 600 metri daSanta Caterina al Rif. Pizzini, 1.100 metri dal Rif. Pizzini alla vetta del Monte Cevedale
Difficoltà: AD+, BSA
Valutazione: ****


lunedì 16 aprile 2018

Il Monte Corvo per la Valle Crivellaro

Uscita impegnativa e notevole, come ambiente, come sviluppo complessivo e come ripidità della sciata, probabilmente al limite del BS. 
Il percorso è spettacolare nella varietà di ambienti che attraversa ed è molto meno frequentato - nonostante la vicinanza degli impianti - rispetto ad altri itinerari dello stesso gruppo montuoso.
Se gli impianti di di Prato Selva sono chiusi si sommano poco più di 1.500 metri di dislivello in totale.
La salita, vista l'esposizione a nord, è in genere in condizioni sino a primavera inoltrata; in inverno l'alto rischio di valanghe sconsiglia la frequentazione della valle.

Accesso: Prato Selva (TE)
Tempo di percorrenza: 7 ore
Dislivello: 1.500 metri
Difficoltà: BS (secondo alcuni anche OS)
Valutazione: ****