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giovedì 28 aprile 2022

Il Grande Imbuto del Monte Vettore

Ripida, elegante ed estetica, ma anche impegnativa e oggettivamente pericolosa. 
La discesa del Grande Imbuto del Monte Vettore (detto anche Fosso di Colleluce) è una classica e grandiosa uscita scialpinistica nel gruppo dei Sibillini, ma necessità un'adeguata preparazione e un'oculata scelta delle condizioni.
Il toponimo imbuto non è infatti casuale, e il grande pendio a ventaglio, esposto ad est, ripido ed erboso, convoglia valanghe di enormi dimensioni; l'accesso al vallone è peraltro possibile solamente risalendo un ripido canalino di erba e sassi, spesso privo di neve, per il quale potrebbe tornare utile una corda.
La gita, forse anche per queste caratteristiche, è imperdibile.

Accesso: Montegallo (AP)
Tempo di percorrenza: 5/6 ore
Dislivello: 1.100 m
Difficoltà: OSA
Valutazione: ****

martedì 8 febbraio 2022

Palazzo Borghese, Canale Ovest

Bel canale, spesso in condizioni, che regala una sciata divertente e con modesto dislivello. Diviene più interessante se abbinato ad altre discese della zona, come il vicino Canale San Lorenzo o la discesa al Laghetto di Palazzo Borghese.

Accesso: Castelluccio di Norcia (PG)
Tempo di percorrenza: 5 ore
Dislivello: 800 m
Difficoltà: BS
Valutazione: ***

lunedì 26 aprile 2021

La Valle Romana al M. Bove Nord

Discesa estetica, ripida e da non perdere, una chicca dei Monti Sibillini.
La Valle Romana, esposta a settentrione e incassata tra le pareti del Monte Bove Nord, deve essere affrontata con neve assolutamente primaverile e con attenzione alle enormi cornici che la sovrastano per gran parte dell'inverno.

Accesso: Frontignano di Ussita (MC)
Tempo di percorrenza: 5/6 ore
Dislivello: 1400
Difficoltà: OSA
Valutazione: ****

mercoledì 24 febbraio 2021

Canale Est dell'Osservatorio

Il Canale Est di Cima dell'Osservatorio, guardato dall'alto, incute un certo timore a chi si accinge a scenderlo sci ai piedi.
La discesa in realtà non è così estrema come potrebbe sembrare, anche se nelle prime curve, decisamente ripide, è sconsigliato cadere...
L'itinerario, di grande ambiente, è in ogni caso abbastanza faticoso e lungo (circa 15 Km per 1700 m di dislivello) e richiede padronanza dell'ambiente; necessaria ovviamente neve primaverile e assenza di cornici.

Accesso: Castelluccio di Norcia (PG)
Tempo di percorrenza: 6/7 ore
Dislivello: 1.700 m
Difficoltà: OSA
Valutazione: ****

domenica 21 febbraio 2021

Torre di Luna, Monte Bove Sud

Relazionata nelle varie guide come una semplice "cascata di ghiaccio", Torre di Luna è in realtà una bella via d'ambiente, che va oltre le due lunghezze di corda necessarie per uscire dalle difficoltà.
La salita, situata in alta Val di Panico, deve essere affrontata nelle giuste condizioni di assestamento del manto nevoso, ciò in quanto i pendii sommitali sono soggetti a enormi distacchi; la stessa Val di Panico è del resto nota per l'estrema valangosità dei propri versanti.

Accesso: Casali di Ussita (MC)
Tempo di percorrenza: 7 ore
Dislivello: 1.000 m (120 m la cascata)
Difficoltà: D, 2+
Valutazione: ****

mercoledì 17 febbraio 2021

Canale dello Scoglio dell'Aquila

Itinerario particolare e in bellissimo ambiente, che regala una divertente e ripida sciata. 
La discesa può essere ovviamente combinata con uno dei molti altri itinerari presenti nella zona.

Accesso: Forca di Presta (AP)
Tempo di percorrenza: 4 ore
Dislivello: 1.000 m
Difficoltà: OSA
Valutazione: ****

venerdì 5 febbraio 2021

La Vallelunga

Questo nevoso inverno, come non accadeva ormai da anni, ci permette di visitare con gli sci alcune valli che non sempre sono accessibili.
La Vallelunga è una gita che impone un importante impegno in termini di sviluppo e dislivello, però ampiamente ripagato dalla lunga e divertente sciata e dai luoghi eccezionali che si percorrono.
L'itinerario qui proposto consiste nella splendida traversata sino a Casali di Ussita per la Val di Panico, per la quale sono necessarie due auto. 
In mancanza si dovrà fare rientro a Forca di Gualdo passando per Cima di Vallinfante, con sviluppo e dislivello più o meno analoghi.

Accesso: Forca di Gualdo (MC)
Tempo di percorrenza: 6/8 ore
Dislivello: 1800 metri
Difficoltà: MS
Valutazione: ****

lunedì 1 febbraio 2021

Il Canale Maurizi al M. Bicco e la Val di Panico

Questo itinerario, benchè poco gradevole nel lungo rientro, consente di unire due belle chicche scialpinistiche dei Sibillini, il Canale Maurizi al Monte Bicco ed il canale Nord-Est della Val di Panico.
Si tratta di due classiche discese che devono però essere affrontate con neve sicura e possibilmente non ghiacciata, stante il carattere estremamente valanghivo della Val di Panico e la discreta pendenza dei canali.

Accesso: Frontignano (MC)
Tempo di percorrenza: 6/7 ore
Dislivello: 1600 m
Difficoltà: MS
Valutazione: ****

venerdì 29 gennaio 2021

Il Monte Lieto e la Val Rapegna

In caso di meteo incerto o di recenti nevicate la zona del Monte Lieto è sicuramente tra le più consigliate per una giornata sugli sci.
Con i suoi 1944 metri di quota è di poco più basso delle vicine vette che fanno comunque da sfondo; le possibilità di salita e discesa sono ovviamente moltissime e il giro qui proposto è solamente uno dei tanti!

Accesso: Forca di Gualdo (MC)
Tempo di percorrenza: 4 ore
Dislivello: 1.000 metri
Difficoltà: MS
Valutazione: ***

giovedì 16 luglio 2020

La Sibilla da Foce di Montemonaco

Itinerario a torto non inserito dalle guide tra i più belli del gruppo: se abbinato alla traversata delle creste fino al Monte Porche e Palazzo Borghese diviene assolutamente grandioso.
Stupendo l'anfiteatro che, al di sopra del Fosso Zappacenere, si attraversa per giungere al cospetto della vetta del Monte Sibilla, panorami vari e amplissimi, che ripagano ampiamente il discreto dislivello da compiere.

Accesso: Foce di Montemonaco
Tempo di percorrenza: 4 ore alla vetta
Dislivello: 1.200 m
Difficoltà: EE
Valutazione: ****

venerdì 8 marzo 2019

Ghiaione Sud-Est di Cima del Redentore e Canale Ovest di Punta di Prato Pulito

Gita eccezionale e di grande respiro, impegnativa come dislivello e da non sottovalutare in discesa: l'itinerario proposto è grandioso e di particolare interesse panoramico.
La discesa del ghiaione sud-est di Cima del Redentore richiede un'attenta valutazione del manto nevoso, le cui condizioni devono essere ben assestate.
Per la risalita dal Lago di Pilato prestare attenzione al tratto delle "roccette" lungo la via normale estiva, che presenta generalmente ghiaccio vivo.

Accesso: Forca di Presta
Tempo di percorrenza: 5/6 ore
Dislivello: 1.500 m
Difficoltà: OSA
Valutazione: *****

sabato 7 aprile 2018

Monte Bove Sud, Canale Y

Classica salita della Val di Bove, anche se meno ripetuta del vicino Canale Primavera, forse perchè più difficile trovare il salto ghiacciato in condizioni ottimali.
Poco più impegnativo del Canale Primavera, il Canale Y si forma a fine inverno/inizio primavera, quando il rialzo delle temperature consente la formazione di ghiaccio di fusione sui versanti nord.
Occorre sempre fare attenzione alle condizioni dell'uscita del canale, sempre orlate di grosse cornici incombenti; per lo stesso motivo è buona norma attaccare presto, prima che il sole scaldi troppo le cornici stesse.
Nel complesso salita molto piacevole ed appagante, di medio impegno tecnico e - se in buone condizioni - davvero divertente.

Accesso: Frontignano di Ussita, piazzale Hotel Felycita
Tempo di percorrenza: 2.30 ore (in giornata favorevole e salendo slegato), contare in genere 4/5 ore
Dislivello: 900 metri circa
Difficoltà: AD+/D-
Valutazione: ****

lunedì 9 dicembre 2013

Monte Bove Sud: Canale Primavera

Classica salita in Val di Bove, molto frequentata, anche per l'avvicinamento non eccessivo e per il breve rientro.
In condizioni ottimali il canale presenta due saltini ghiacciati, che restano tuttavia scoperti in caso di scarso innevamento o con neve inconsistente.

Accesso: Frontignano di Ussita, Hotel Felycita (GPS: 42.91964,13.165516)
Tempo di percorrenza: 6 ore
Dislivello: 1000 metri
Difficoltà: AD (maggiori difficoltà con scarso innevamento)
Valutazione: ****

lunedì 23 settembre 2013

Valle Tre Santi

Tra i vari itinerari che si possono trovare sui Sibillini la Valle Tre Santi non è certo uno dei più frequentati, anzi!
Non sempre, tuttavia, la mancanza di folla è indice dello scarso interesse di un percorso, che in questo caso è davvero molto piacevole.
Si compie un anello, passando dal bosco alla strettissima e buia forra dove scorre il Tennacola, per poi proseguire in una bellissima faggeta e scendere poi nuovamente nel bosco.
Alcune incertezze di orientamento per individuare il sentiero in discesa, il giro è da evitare nelle stagioni piovose o di scioglimento delle nevi, quando la forra sarebbe impraticabile a causa dell'acqua.

Accesso: Abbadia (GPS: 43.004898, 13.268781)
Tempo di percorrenza: 3.15 ore
Dislivello: 800 metri
Difficoltà: E
Valutazione: ***


lunedì 16 settembre 2013

Pizzo del Diavolo: Camino Meridionale e Spigolo Bafile

Una classicissima del Pizzo del Diavolo, una salita completa in un ambiente entusiasmante, dove le sole difficoltà dell'arrampicata non riescono a descrivere l'intera via.
Assolutamente da evitare con tempo incerto, vista la problematicità di una eventuale ritirata.
Attenzione alla qualità della roccia, sempre da verificare lungo tutto l'itinerario!

Accesso: Forca di Presta (GPS: 42.789921,13.260756)
Tempo di percorrenza: 2 ore l'avvicinamento, 5 ore la via, 2.30 ore il rientro
Dislivello: 1.200 metri
Difficoltà: EE/IV (1 pass. IV+)
Valutazione: ****

domenica 7 aprile 2013

Cima del Lago, Canale Nord

Salita interessante e divertente che raggiunge la vetta di Cima del Lago seguendo un percorso abbastanza intuitivo.
Le condizioni in cui ho trovato il canale non erano proprio le migliori, neve non portante e qualche mattone che ogni tanto fischiava dall'alto...Con qualche piccola deviazione, evitando di mantenere sempre il centro del canale, è stata comunque una bella salita!

Accesso: Forca di Presta (GPS: 42.789921,13.260756)
Tempo di percorrenza: 4,30 ore
Dislivello: 1000 metri
Difficoltà: AD +
Valutazione: ***


lunedì 25 marzo 2013

Croce di Monte Bove

In realtà non è questa la via che intendevo salire.
Ero diretto, in origine, al canale che esce a sinistra della vetta della Croce di Monte Bove ma, clamorosamente sbagliando, mi sono trovato da tutt'altra parte.
C'è da dire che orientarsi sulle pareti del Bove non è in genere facile, complice anche il fatto che appena usciti dal bosco ci si trova davanti la parete e che già solo il diverso innevamento fa cambiare aspetto ai vari punti di riferimento.
Il modo con cui sono arrivato in vetta è comunque carino, anche se nella parte alta costringe a qualche zig zag su erba e roccette ove occorre prestare un po'di attenzione.

Accesso: Calcara (Fraz. di Ussita, GPS: 42.93499, 13.155699)
Tempo di percorrenza: 4,30 ore
Dislivello: 1.100 metri
Difficoltà: AD -
Valutazione: ***

domenica 17 marzo 2013

Pizzo del Diavolo, Canale Maurizi alla Punta Maria

Bellissima via, che sicuramente vale il lungo avvicinamento ed il lungo rientro necessari. Il canale si snoda nel mezzo del Pizzo del Diavolo, a dividere le strutture del Castello e di Punta Maria.
Spettacolare l'ambiente in cui si svolge l'intero itinerario, dalla valle del Lago di Pilato si risale in mezzo a torrioni fiabeschi e strettissimi canalini; le creste dominano invece tutto il rientro. 
Le difficoltà ovviamente variano in funzione delle condizioni della neve, si tratta in ogni caso di una lunga salita, dove eventuali ritirate potrebbero risultare abbastanza complesse (partire presto, il canale è esposto a Sud Est!!).
Noi abbiamo trovato neve fresca nell'avvicinamento ma buona, anche se non completamente trasformata, sulla via. Siamo saliti sempre in conserva senza trovare particolari problemi; volendo si potrebbero anche fare dei tiri di corda, proteggendo sulla roccia ai lati degli stretti canali che si salgono.

Accesso: Forca di Presta (GPS: 42.789921,13.260756)
Dislivello: 1300 metri
Tempo di percorrenza: 7,30 ore 
Difficoltà: AD
Valutazione: *****

domenica 27 gennaio 2013

Monte Acuto, Diretta Nord

Una salita divertente e panoramica, senza particolari difficoltà tecniche ma comunque da non sottovalutare.
Divertentissima l'uscita in cresta per la rampa!

Accesso: Pintura di Bolognola
Dislivello: 600 metri
Tempo di percorrenza: 2 ore d'avvicinamento, 1,30 ore la via, 2 ore il rientro
Difficoltà: AD-
Valutazione: ****

sabato 12 gennaio 2013

Monte Bicco - Parete Nord

La Nord del Monte Bicco è quel grosso scivolone, intervallato da saltini rocciosi, che ci si trova di fronte appena entrati in Val di Bove.
La via di salita, in teoria, dovrebbe seguire un andamento più o meno lineare, che ovviamente ho disatteso, complici anche le condizioni della neve (appena caduta) che non consentivano poi grandi performances.

Accesso: Frontignano di Ussita, Hotel Felycita (GPS: 42.91964,13.165516)
Tempo di percorrenza: 4.30 ore
Dislivello: 750 metri
Difficoltà: AD- 
Valutazione: ***