Ripida, elegante ed estetica, ma anche impegnativa e oggettivamente pericolosa.
La discesa del Grande Imbuto del Monte Vettore (detto anche Fosso di Colleluce) è una classica e grandiosa uscita scialpinistica nel gruppo dei Sibillini, ma necessità un'adeguata preparazione e un'oculata scelta delle condizioni.
Il toponimo imbuto non è infatti casuale, e il grande pendio a ventaglio, esposto ad est, ripido ed erboso, convoglia valanghe di enormi dimensioni; l'accesso al vallone è peraltro possibile solamente risalendo un ripido canalino di erba e sassi, spesso privo di neve, per il quale potrebbe tornare utile una corda.
La gita, forse anche per queste caratteristiche, è imperdibile.
Il toponimo imbuto non è infatti casuale, e il grande pendio a ventaglio, esposto ad est, ripido ed erboso, convoglia valanghe di enormi dimensioni; l'accesso al vallone è peraltro possibile solamente risalendo un ripido canalino di erba e sassi, spesso privo di neve, per il quale potrebbe tornare utile una corda.
La gita, forse anche per queste caratteristiche, è imperdibile.
Accesso: Montegallo (AP)
Tempo di percorrenza: 5/6 ore
Dislivello: 1.100 m
Difficoltà: OSA
Valutazione: ****










